Negli anni ’80, quando mi dilettavo a scrivere racconti, mi cimentai nella scrittura di un breve romanzo dal criptico titolo “Vino di Paradiso”. Il libro fu stampato ma non fu praticamente distribuito: credo che il numero di persone che l’hanno letto si conti sulle dita di una sola mano.

E allora, perché non approfittare del “web” e dei “social media” per pubblicarlo finalmente?

Lo farò con cadenza giornaliera sul mio profilo e sulla mia pagina Facebook, come cent’anni fa usava per i romanzi di appendice

Con calma, mi farete sapere se vi piace.